Rimini: la scuola di volo non deve morire

Rimini: la scuola di volo non deve morire

Salviamo l’Aero Club di Rimini
Facciamo funzionare l’aeroporto di Rimini


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90 anni fa l’Aero Club di Rimini ASD, associazione senza scopo di lucro, ha contribuito al sogno riminese di avere un aeroporto. Oggi l’attuale gestore Airiminum SpA vuole ostinatamente estrometterci dai nostri spazi, impedendoci di proseguire a svolgere le nostre attività didattiche e culturali aviatorie sul territorio. Chiediamo a tutta la cittadinanza riminese e della riviera romagnola, al mondo del volo, alle maestranze dell’aviazione, a chiunque ritenga sia utile tutelare l’aeroporto di Rimini, di aiutarci con un piccolo contributo per sostenere la nostra lotta contro l’arroganza di un potere che vorrebbe cancellare la nostra storia e la nostra scuola nel nome di una speculazione che nessun beneficio porta al territorio.

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ll 27 luglio scorso, nella controversia fra Airiminum e Aero Club Rimini ASD – Ente Morale senza scopo di lucro e Scuola di Volo, il Consiglio di Stato ha emesso Ordinanza stabilendo che l’Aero Club di Rimini ha pieno titolo di occupare il sedime che da 90 anni occupa, almeno fino alla decisione sul merito che sarà discussa il prossimo 18 ottobre.

Pertanto, non solo è sospesa la sentenza del TAR che ci vedeva soccombenti e buttati fuori dai nostri spazi dalla società di gestione, ma è da intendersi sospesa anche l’ordinanza di estromissione della Direzione Aeroportuale di Bologna.

Ogni diritto acquisito fino a tale data deve essere garantito e/o ripristinato, ivi compresa la possibilità di accedere ai nostri spazi, proseguire le attività aero-scolastiche e le attività culturali legate al mondo aeronautico, senza ulteriori impedimenti (sbarre, mancati rinnovi di pass per entrare nei nostri spazi, pretestuosa latitanza degli operatori d’ufficio e tanto altro…).

La nostra permanenza in aeroporto non è soltanto un doveroso riconoscimento per averlo fatto nascere 90 anni fa o per aver dato vita alla prima società di gestione che vi ha operato per oltre 50 anni, non solo per essere stati coloro che di tasca propria hanno consentito ad Airiminum di prendere possesso dell’aeroporto senza dover attendere tempi e procedure che avrebbero complicato enormemente la sua occupazione, ma soprattutto perché svolge da sempre un ruolo istituzionale didattico per la formazione di piloti dilettanti e professionisti, di promozione della cultura aeronautica e soprattutto perché rappresenta un presidio di persone tecnicamente competenti rispetto tutto ciò che in aeroporto accade, nel bene e nel male, anche se per qualcuno questa risulta essere una questione piuttosto fastidiosa.

La nostra non è la semplice battaglia di uno sparuto gruppo di nostalgici appassionati di volo, ma una lotta di principio e di verità che desideriamo sia condivisa da tutta la cittadinanza di Rimini e da tutto il mondo dell’aviazione, dagli Areo Club italiani e da tutti gli appassionati di volo, molti dei quali ridotti nelle nostre stesse condizioni.

Non siamo particolarmente interessati se Airiminum guadagna o no, ma la palese incompetente gestione di Airiminum è oggettivamente preoccupante e inconcludente.

Quello che ci sta a cuore è il sistema Rimini/Riviera e la situazione dei numeri ufficiali sbugiarda drammaticamente le previsioni di incentivazione turistica da anni promesse e ad oggi non mantenute.

E quel che è peggio non c’è un solo segnale che faccia sperare in qualcosa di meglio per il prossimo futuro.

Ciò si riflette in un pesantissimo danno economico per mancata ricaduta dei benefici che un funzionale aeroporto dovrebbe restituire al territorio della costa romagnola, che nell’ultimo triennio stima una perdita che supera il miliardo di euro, tanto più colpevole se originata da inadempienze lampanti del gestore rispetto alla stessa convenzione con ENAC.

Si vadano a rileggere entrambe le parti, gli obblighi dell’una e dell’altra, scopriranno che molte, troppe cose sono da correggere.

Ci sta oltre modo a cuore anche la sorte di altre decine di Aero Club italiani che rischiano di ritrovarsi nelle nostre stesse condizioni, (alcuni già lo sono), mentre tutto il comparto aviatorio del nord Europa sta crescendo ad una velocità esponenziale con l’orgoglio e la soddisfazione delle istituzioni dei relativi Paesi e dei territori che godono di queste strutture e di questi servizi.

L’Aero Club di Rimini deve restare dov’è, con tutto il diritto di proseguire la sua storia.

Per fare questo e per affrontare i costi dei corridoi dei Tribunali abbiamo dovuto più volte autotassarci dismettendo parte della flotta a nostra disposizione ed oggi siamo tenacemente risoluti a non rinunciare al mantenimento in linea di volo del velivolo-scuola gentilmente concesso da un nostro socio. Ogni scuola è luogo di formazione ed educazione; chiuderne una, qualunque essa sia, è una sconfitta per la Società.

Per continuare questa battaglia legale chiediamo che i nostri sacrifici siano sostenuti da tutti coloro che ritengono sia alto il valore della nostra presenza sul territorio e sia utile la nostra attività di formazione e presidio dell’aeroporto.

Abbiamo la sensazione che l’Amministrazione di Rimini vorrebbe sostenerci ma non le sia possibile per questioni meramente tecniche, perciò ci rivolgiamo ai cittadini della riviera, a coloro che potrebbero giovarsi di un aeroporto che funziona, agli appassionati di volo di ogni ordine e grado e più in generale a tutti coloro che ritengono che tutti abbiano il diritto di chiedere giustizia e di potersi difendere.

Questa sottoscrizione nasce per raccogliere risorse economiche e proseguire la nostra battaglia.

Grazie a chiunque vorrà aiutarci con un suo contributo.

Aero Club Rimini ASD